{"id":31418,"date":"2026-07-15T10:57:36","date_gmt":"2026-07-15T08:57:36","guid":{"rendered":"https:\/\/veniceredhouse.com\/?p=31418"},"modified":"2026-07-15T11:01:58","modified_gmt":"2026-07-15T09:01:58","slug":"redentore-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.veniceredhouse.com\/it\/redentore-2026\/","title":{"rendered":"Sta tornando la notte pi\u00f9 magica di Venezia"},"content":{"rendered":"\n<p>Ed eccoci qui: la notte pi\u00f9 magica dell&#8217;anno veneziano \u00e8 alle porte e si cominciano gi\u00e0 a sentire le farfalle nello stomaco. \u00c8 proprio cos\u00ec: non importa quante volte si sia assistito al Redentore, l&#8217;emozione \u00e8 sempre quella della prima volta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ridurre il Redentore ai suoi spettacolari fuochi d&#8217;artificio sarebbe un errore. Certo, sono il momento pi\u00f9 atteso della serata, ma questa festa \u00e8 molto di pi\u00f9. \u00c8 un&#8217;atmosfera che si percepisce ovunque, la sensazione che qualcosa di speciale stia per accadere. \u00c8 una tradizione profondamente sentita, che i veneziani vivono a modo loro e che, per una sera, riesce a coinvolgere chiunque abbia la fortuna di trovarsi in citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sai cos&#8217;\u00e8 la Festa del Redentore? Nessun problema, te lo raccontiamo noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sue origini risalgono al 1577, quando Venezia fu finalmente liberata dalla terribile epidemia di peste che aveva colpito la citt\u00e0. Per celebrare la fine dell&#8217;emergenza e mantenere il voto fatto durante i mesi pi\u00f9 difficili, venne costruita la Basilica del Redentore sull&#8217;isola della Giudecca, capolavoro progettato da Andrea Palladio.<\/p>\n\n\n\n<p>Da allora, ogni terzo fine settimana di luglio, Venezia rinnova questa tradizione con una festa che unisce fede e convivialit\u00e0. Il momento pi\u00f9 atteso \u00e8 lo spettacolo pirotecnico del sabato sera, che illumina il Bacino di San Marco davanti a migliaia di barche e persone riunite lungo le rive. La domenica, invece, un ponte votivo collega le Zattere alla Basilica del Redentore, permettendo ai veneziani e ai visitatori di raggiungerla a piedi per la celebrazione religiosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed ecco come i veneziani vivono questa splendida festa. Molti scelgono di raggiungere il Bacino di San Marco con la propria barca per assistere ai fuochi direttamente dall&#8217;acqua. \u00c8 uno dei pochissimi momenti dell&#8217;anno in cui \u00e8 consentito gettare l&#8217;ancora e sostare in questo luogo cos\u00ec iconico.<\/p>\n\n\n\n<p>Le barche iniziano ad arrivare gi\u00e0 dal tardo pomeriggio e, con il passare delle ore, si formano lunghe file una accanto all&#8217;altra. L&#8217;attesa \u00e8 parte della festa: si apparecchiano tavolini improvvisati, compaiono vassoi di tramezzini, pizzette, fritture e immancabili bottiglie di vino. Si chiacchiera, si brinda, si aspetta insieme. Ancora prima che i fuochi abbiano inizio, la magia del Redentore \u00e8 gi\u00e0 tutta l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1296\" src=\"https:\/\/old.veniceredhouse.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/redentore_barche-1-scaled.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31422\" srcset=\"https:\/\/old.veniceredhouse.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/redentore_barche-1-scaled.jpg 1920w, https:\/\/old.veniceredhouse.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/redentore_barche-1-300x202.jpg 300w, https:\/\/old.veniceredhouse.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/redentore_barche-1-1024x691.jpg 1024w, https:\/\/old.veniceredhouse.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/redentore_barche-1-1536x1037.jpg 1536w, https:\/\/old.veniceredhouse.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/redentore_barche-1-1320x891.jpg 1320w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><br>La stessa atmosfera si respira anche lungo la Giudecca. Qui le fondamenta si trasformano in una lunghissima tavolata a cielo aperto: gruppi di amici e famiglie apparecchiano tavoli, sedie e decorazioni, condividendo il cibo preparato a casa, qualche buona bottiglia di vino e tanta, tantissima musica.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"766\" src=\"https:\/\/old.veniceredhouse.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/redentore_giudecca-1024x766.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31426\" srcset=\"https:\/\/old.veniceredhouse.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/redentore_giudecca-1024x766.jpg 1024w, https:\/\/old.veniceredhouse.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/redentore_giudecca-300x224.jpg 300w, https:\/\/old.veniceredhouse.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/redentore_giudecca-1536x1149.jpg 1536w, https:\/\/old.veniceredhouse.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/redentore_giudecca-scaled.jpg 1920w, https:\/\/old.veniceredhouse.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/redentore_giudecca-1320x987.jpg 1320w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Naturalmente, non \u00e8 necessario avere una barca o un tavolo riservato alla Giudecca per vivere la magia del Redentore. C&#8217;\u00e8 chi sceglie di assistere ai fuochi da Piazza San Marco e dalla Riva degli Schiavoni, chi preferisce raggiungere Sant&#8217;Elena per godersi un&#8217;atmosfera pi\u00f9 tranquilla, oppure le Zattere, con la Giudecca proprio di fronte.<\/p>\n\n\n\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 che non esiste un posto perfetto: ogni angolo affacciato sul Bacino di San Marco regala una prospettiva diversa, ma la stessa emozione. Ovunque ci si trovi, quando il cielo si illumina e Venezia si riflette sull&#8217;acqua, il Redentore riesce sempre a lasciare senza parole.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spettacolo pirotecnico prende il via il sabato sera alle 23:30 e dura circa quaranta minuti. Il consiglio \u00e8 di raggiungere la propria postazione con largo anticipo: gi\u00e0 dal tardo pomeriggio la citt\u00e0 inizia a riempirsi e gli spostamenti diventano pi\u00f9 lenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Un piccolo consiglio? Se si sceglie di assistere ai fuochi da una delle rive, conviene portare con s\u00e9 una bottiglia d&#8217;acqua, qualcosa da mangiare e un telo su cui sedersi. L&#8217;attesa fa parte della festa e, spesso, \u00e8 uno dei momenti pi\u00f9 belli da condividere.<\/p>\n\n\n\n<p>E ora veniamo alla parte meno divertente, ma necessaria. Per garantire la sicurezza e gestire il grande afflusso di persone, anche quest&#8217;anno l&#8217;accesso alle aree pi\u00f9 vicine allo spettacolo pirotecnico sar\u00e0 contingentato.<\/p>\n\n\n\n<p>Per assistere ai fuochi dalle principali zone a terra \u00e8 quindi necessario prenotare gratuitamente il proprio posto. Sul portale Venezia Unica sono disponibili tutte le informazioni relative all&#8217;evento, alle misure di sicurezza, ai varchi di accesso e ai diversi settori.<\/p>\n\n\n\n<p>La prenotazione pu\u00f2 essere effettuata qui: <a href=\"https:\/\/redentore.veneziaunica.it\/\">https:\/\/redentore.veneziaunica.it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Se il Redentore \u00e8 nei programmi ma l&#8217;alloggio non \u00e8 ancora stato prenotato, vale la pena dare un&#8217;occhiata alle disponibilit\u00e0 rimaste. Chiss\u00e0, la casa perfetta per vivere una delle notti pi\u00f9 emozionanti dell&#8217;anno a Venezia potrebbe essere ancora libera. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ed eccoci qui: la notte pi\u00f9 magica dell&#8217;anno veneziano \u00e8 alle porte e si cominciano gi\u00e0 a sentire le farfalle nello stomaco. \u00c8 proprio cos\u00ec: non importa quante volte si sia assistito al Redentore, l&#8217;emozione \u00e8 sempre quella della prima volta. 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